LeGrandJeu

Adotta un giovane writer

Qualche mese fa, parlando con uno street artist over 30, gli ho chiesto perché continuava a taggare qualsiasi superficie in maniera illegale ed impulsiva. Nello specifico, mi interessava capire se qualcosa era cambiato, col passare degli anni, nella sua pratica del writing. Mettendo da parte gli aspetti puramente stilistici, provava lo stesso piacere? Viveva quell'atto con la stessa intensità di dieci anni prima?

La sua risposta mi ha sorpreso non poco. Taggare ripetutamente qualsiasi superficie non costituisce più soltanto una ricerca stilistica ai suoi occhi. Oggi, i suoi tag sono volti soprattutto a sostenere i giovani writers, contro coloro che criticano i loro tag e li accusano di deturpare il panorama urbano. "Se io stesso non avessi per anni usato i muri della mia città come palestra, oggi non sarei qui. Non sarei uno street artist e la street art non mi avrebbe cambiato la vita. Continuare a taggare non è quindi soltanto una questione di stile. E', prima di tutto, dare un segnale a chi inizia oggi un percorso come quello che io ho iniziato quindici anni fa, per incoraggiarlo a non mollare mai e a fregarsene del giudizio di chi non gli concede il tempo necessario per maturare".

Capirete quindi perché apprezzo particolarmente il nuovo video dell'australiano Lush e la sua campagna "Adotta un giovane writer".

 

 

 
  • writing
  • tag
  • lush
  • sponsorship
News
News
Seize Art Fare

Seize Art Fare

Un appuntamento clandestino e totalmente illegale che ci farà dimenticare il mitico Cans Festival?

  • london
  • street art
  • seize art fare
News
News

Nuart Shop

La notizia è di quelle che sconvolgono non poco le carte in tavola.

  • nuart
  • art gallery
  • reed projects
  • martyn reed
News
News
Name writing in public space

Name writing in public space

A public conference about tagging, in history and today...

  • tag
  • tag: name writing in public space
  • tagging
  • graffiti
  • vandalism